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E' caccia ai killer di Joy e del papà
Spunta l’ipotesi di una vendetta/Video

Trovata la borsa con 10mila euro. Recuperato anche
un borsello con il cellulare di Zhou Zeng. I falsi allarmi

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di Nino Cirillo e Valentina Errante

ROMA - Un brutto rompicapo. Il ritrovamento di due borse - quella con la tracolla tranciata di netto, mercoledì sera, e poi portata via dai rapinatori assassini del Casilino, e un borsello più piccolo - invece di portare acqua al mulino delle indagini le ha complicate, invece di chiarire dubbi ne ha creati altri. Per almeno due evidenti motivi: perché nella borsa grande c’erano ancora diecimila euro in contanti e perché insieme alle banconote, nel borsello più piccolo, c’era anche il cellulare di Zhou Zeng, il commerciante cinese ucciso insieme alla figlia, la piccola Joy di nove mesi appena.

Anche immaginando che si sia trattato davvero di disperati, di tossicodipendenti, resta difficile immaginare che siano stati così disperati e così drogati da rinunciare a quel mucchio di banconote, e poi così ingenui e sprovveduti da lasciare quel cellulare nel borsello, la traccia regina che almeno ufficialmente ha condotto i carabinieri del Reparto investigativo di via In Selci - attraverso un sofisticato sistema di rilevazioni, ben più sofisticato della semplice e troppo ampia cella telefonica - al ritrovamento.

Borsa e borsello sarebbero state recuperati a poche centinaia di metri da via Giovannoli, dal luogo in cui scattò l’agguato alla famigliola cinese che rientrava a casa dopo una giornata di lavoro nel bar. Ma le modalità del ritrovamento e lo stesso punto esatto i carabinieri li hanno tenuti segreti, evidentemente sono ancora preziosi per le indagini. Non ci sono spazi aperti in quella zona, borsa e borsello sarebbe stati ritrovati in una piccola radura ma in condizioni tali da lasciare sospesa la domanda: abbandonati definitivamente o frettolosamente nascosti per poi tornare a riprenderli?

Il riserbo attorno al ritrovamento, ovviamente, alimenta altre ipotesi. Ce n’è una, ad esempio, secondo la quale i rapinatori assassini sarebbero stati traditi da una mail esca. Avrebbero inopinatamente risposto al messaggio consentendo così di individuare con esattezza il punto in cui si trovavano borsa e borsello. Ma c’è anche un’altra ipotesi, e cioè che alla borsa e al borsello si sia arrivati non tanto sulla base del cellulare, ma piuttosto, molto meno tecnicamente, grazie a qualcuno che avrebbe preso in consegna quel bottino dai rapinatori assassini per poi decidersi a girarlo ai carabinieri. Se fosse così, vuol dire che si conoscono già i nomi e i volti di chi ha sparato e ucciso, di chi ha pestato la moglie di Zhou e la madre di Joy, la giovane Lia, ancora ricoverata sotto choc al San Giovanni. E che la loro cattura potrebbe non essere poi così lontana.

Ma è anche attorno al racconto della donna che ruota buona parte di questa indagini. Il colonnello Minutoli del Reparto investigativo e il maggiore Albanese della compagnia Casilino aspettano ancora prima di ascoltarla formalmente, aspettano che si riprenda davvero. Le poche frasi smozzicate che ha pronunciato per ora non aiutano, all’inizio ha perfino rimosso l’accaduto, e negato che in quella borsa ci fossero dei soldi. Poi pian piano ha cominciato a realizzare, a ricordare meglio, ma non completamente.

E il suo racconto è decisivo. Perché, ad esempio, è solo lei, solo la giovane Lia, che riferisce di aver ascoltato frasi in italiano pronunciate dai rapinatori killer. Non ci sono altri testimoni agli atti dell’inchiesta. Ed è sempre lei che potrebbe fornire preziose indicazioni sul «contesto» che i carabinieri stanno cercando di mettere a fuoco. Rapina con omicidio sì -è questo il senso - ma per quali veri motivi? Potrebbe aiutare lei a sciogliere il primo vero dubbio: sono stati davvero dei balordi o è stata una vendetta organizzata da nemici nel marito? E perché questi nemici?

Quando verrà il momento, insomma, ci sarà da scandagliare con lei tutto il mondo del bar che gestivano, il New Sedrick, e anche l’agenzia di money trasfer che mandavano avanti. Dovrà essere Lia a riferire di eventuali minacce o di episodi negli ultimi tempi sospetti. Per questo si attende con una certa ansia che il procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e il pm Maria Teresa Gregori, ascoltati i medici, diano l’ok a un formale interrogatorio.

La giornata festiva è vissuta anche di falsi allarmi, come quello che annunciava il ritrovamento dell’arma del delitto. Una pistola calibro 7,65 era stata effettivamente ritrovata in una clinica del Prenestino specializzata nella cura dei tossicodipendenti, ma è stato subito chiaro che nulla aveva anche fare con la tragica rapina di mercoledì sera. La secca smentita è arrivata dai carabinieri proprio mentre dalla Procura, grazie alle autopsie, si riusciva ad aver la conferma che a sparare, un solo maledetto colpo, è stata una calibro 9.

Sono al lavoro anche gli uomini del Ros. Stanno analizzando il contenuto di borsa e borsello, gli «effetti personali» della giovane coppia cinese, soprattutto nell’ovvio tentativo di fissare impronte che potrebbe essere utili a queste indagini.

AGGIORNAMENTO: la mamma di Joy:
«Killer italiani o dell'Est Europa»



Sabato 07 Gennaio 2012 - 08:53    Ultimo aggiornamento: Lunedì 09 Gennaio - 12:02



  Sono presenti     10 COMMENTI VISUALIZZA TUTTI I COMMENTIScrivi un commento
povera neonata ....... ma i misteri rimangono
come giustamente ha detto, in un altro blog, un partecipante : ai pensionati italiani si domanda , a partire da 1000 euro, la tracciabilità circa la provenienza della somma e questa famiglia cinese andava in giro con 16.000 euro ? mah ????
Questa tragica storia é tutta un mistero , come é un mistero la comunità cinese in Italia ,
Se l'Ambasciatore cinese vuole fare qualche cosa : faccia in modo che la comunità cinese di apra e si integri veramente ...e non succeda come in certi quartieri a Parigi dove sembra essere in Cina .

commento inviato il 08-01-2012 alle 09:19 da colera

 
purtroppo parlare di euro
in casi come questo diventa difficile, ma da tre/cinque mila si passa a 16/19 mila di incasso giornaliero! come sarebbero arrivati in cina, ammesso e non concesso, quei soldi? tramite una banca? tramite un corriere? l'esportazione di 'liquidi' comporta un reato? non è vero che 'ubi maior, minor cessat', se minore è considerato quell'emoragia di liquidità che si protrae dal tempo della Lira. A fronte delle rimesse in lire dei vari immigrati vi era ed è la richiesta di valuta pregiata $ (dollari) che facevano parte della nostra riserva e che sono calati velocemente, stessa cosa anche se in forma minore per la Germania e paesi che hanno subito una minore invasione, per gli altri paesi europei. Rimane purtroppo il fatto, due vittime per 'niente', dato che i soldi sono rimasti a terra.

commento inviato il 08-01-2012 alle 09:06 da gigi primo

 
mamma: killer italiano o dell est europa !?
nel primo articolo si parla di persone con forte accento romanesco ...se un cinese in germania mi sente parlare in tedesco capisce che sono italiano ?? mah difficile a dirsi , poi il contenuto della borsa che la signora si é dimenticata in un primo tempo di denunciare .. ora si indaga sul passarto del marito ... due cose sono certe .. una bambina innocente é morta ...e ancora una volta per l azione di due delinquenti di nazionalita ancora da definire viene giudicata una nazione intera ..

commento inviato il 08-01-2012 alle 08:36 da gfs

 
Una rapina può sempre succedere che finisca male, ma di certo questi Sg,ri hanno qualcosa da nascondere. Come fnno ad avere tutti questi soldi con bar praicamente vuoti.
Evasione, mancanza di regole. Un bel controllo ed un buon ripulisti.

commento inviato il 08-01-2012 alle 03:14 da nnadia

 
Ci svegliamo adesso??
....che in Italia ci stiamo riempiendo di feccia!!!
Criminali che non stanno in galera, delinquenti di tutte le specie che continuano a delinquere indisturbati!! E quando impreco contro questo schifo mi sento ancora dire da persone "ma ognuno ha diritto a una seconda opportunità"
Dipende dal reato!!! per i "ladri di polli" sono daccordo, ma per i delinquenti violenti e incalliti nessuna pietà! Stranieri fuori dalle scatole e per gli italiani la prigione!! Senza sconti di pena!

commento inviato il 07-01-2012 alle 18:11 da marco

 
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