VENEZIA - Sono partiti stamani i lavori per la realizzazione del tram che collegherà la terraferma a Venezia, e la viabilità è andata in tilt. Sono stati infatti dolori per gli automobilisti e per tutti coloro che vivono o lavorano a Mestre. L'assessore alla Mobilità del Comune di Venezia, Ugo Bergamo, è stato costretto a convocare una conferenza stampa d'urgenza lanciando l'appello a tutti i cittadini perché non usino le auto private ma i mezzi pubblici e, meglio ancora, il treno. Questo almeno per i prossimi tre giorni. I cantieri in verità dureranno 18 mesi sulle strade interessate, primo su tutti il ponte della Libertà.
Cruciale l'ora di entrata in ufficio. Dalle otto di questa mattina è stato il caos. I punti nevralgici della viabilità di Mestre e Venezia si sono letteralmente intasati:
- Una coda infinita, di 15 chilometri, si è sviluppata sulla Triestina (via Orlanda), nel tratto da San Giuliano fin oltre l'aeroporto di Tessera.
- Su via Martiri della Libertà, fino all'incrocio dal quale si svolta per raggiungere Favaro Veneto si è formata una coda di almeno 8 chilometri.
- Confusione totale anche sulle direttrici di Mestre, in particolare da corso del Popolo, piazza Barche fino a Venezia: le auto erano incolonnate quasi immobili fino al ponte della Libertà, una coda di lamiere lunga quasi 12 chilometri. rallentati ovviamente anche i bus e tutti i mezzi pubblici.
- Caos anche sulla tangenziale di Mestre: l'uscita "Porto" era bloccata stamani in entrambe le direzioni, ma anche le uscite Miranese e Castellana ne hannopesantemente risentito. Gli automobilisti si sono visti costretti a trovare strade alternative, andando ad intasare le arterie già completamente bloccate.
Ore 13.00. La situazione migliora, ma resta un ingorgo enorme alla rotonda di San Giuliano a Mestre da e per Venezia.
Ore 15.00. Dopo una mattinata di passione la rotonda di San Giuliano si è decongestionata, si registrano solo alcuni rallentamenti.
Ore 17. 00. La situazione è tornata alla normalità e non dovrebbero esserci grossi problemi per il rientro dal lavoro. Ma domani mattina e anche mercoledì saranno altro giorni di passione per chi si sposta in auto.
Le alternative. L'assessore Bergamo ha ricordato che è stato già concordato con Trenitalia un rinforzo del servizio navette Mestre-Venezia, mentre si sta cercando di trovare anche un accordo sui costi dei biglietti del treno, integrandolo con quello del bus. Calendario dei lavori alla mano, Bergamo ha detto che i giorni cruciali per il traffico saranno ancora domani e i primi della prossima settimana per un cantiere che dovrebbe chiudere il 22 giugno quando i lavori si sposteranno in un'altra zona.
Le polemiche. Bufera sulla scarsa programmazione dell'evento e anche sulla mancata circolazione di migliaia di volantini annunciati per informare i cittadini sui lavori stradali.