TREVISO - Comprava numerose auto di lusso in Austria e Germania, paesi che consentono la "sospensione d'imposta" (quindi a condizioni vantaggiose) e poi le rivendeva a un prezzo inferiore al costo pagato, "dimenticandosi" di versare l'Iva. A finire nei guai una concessionaria di automobili di Zero Branco, denunciato dagli uomini della guardia di finanza per frode fiscale ai danni dello Stato.
L'Iva non versata, secondo le valutazioni degli investigatori, corrisponde a 4 milioni di euro. Corresponsabili della frode sarebbero anche una decina di concessionari ritenuti dalle fiamme gialle consapevoli del meccanismo attivato dal commerciante trevigiano.