Circa il 33% dei consumi energetici nazionali č assorbito dalle abitazioni e il riscaldamento all’interno degli alloggi č quello che ha il maggiore impatto, oltre il 75% dei consumi. L’acqua calda pesa sulla bolletta per circa il 10%, mentre elettrodomestici e illuminazione per circa il 15%. Le vecchie abitazioni, come quelle costruite nel dopoguerra, hanno bisogno dell’80% in pių dell’energia rispetto ai nuovi alloggi. E in Italia costituiscono l’80% sul totale delle abitazioni con un consumo di oltre 150 kilovattora al metro quadro per anno, contro uno standard corrente di un nuovo edificio che dovrebbe collocarsi al di sotto dei 150 kilovattora al metro quadro per anno. I dati sono forniti da Casa S.p.A. che ha ideato e realizzato il Manuale per Abitare Consapevolmente (di cui parliamo a pag. 5), per aiutare gli inquilini a risparmiare sulle bollette di gas, luce, acqua.