VENEZIA - Fischi e ilarità in sala nel corso della proiezione in anteprima per la stampa di 'Passion', il film di Brian De Palma in concorso alla Mostra di Venezia.
La pellicola ha deluso la platea di giornalisti e critici accreditati al festival del cinema. Si tratta dell'attesissimo thriller erotico di De Palma con le protagoniste Rachel McAdams e Noomi Rapace impegnate in una lotta mortale per il potere, in cui la più matura delle due trascina poco a poco la più giovane in un gioco sempre più torbido di seduzione e manipolazione, di dominio ed umiliazione, che sfocia in una relazione lesbo. Nel cast anche Paul Anderson e Karoline Herfurth.
«È un film sulle donne e per le donne, dove gli uomini vengono scopati, gli viene data una botta in testa... ma non ho certo voluto con questo lavoro delineare una filosofia sul rapporto tra uomini e donne». Così Brian De Palma ha commentato 'Passion' accolto da qualche "buu!": racconta la lotta di potere in un'agenzia pubblicitaria, dove si scontrano Christine (Rachel McAdams), spietata dirigente di una multinazionale, e la sottoposta Isabelle (Noomi Rapace).
«Non è vero che le donne di questo film sono cattive. Certo, sono capaci di far paura, di essere manipolatrici, intriganti, attraenti. Insomma, come tutte le donne, coprono l'intera tavolozza dei sentimenti e ti possono pure far piangere» aggiunge il regista. La Rapace, invece, dice: «Sia donne che uomini possono essere molto crudeli se ci sono competitività e potere. Quando ci sono queste cose, l'unico obiettivo è vincere, non c'è tempo per essere emotivi. È una guerra all'ultimo sangue».