Sono tornati i "barbanera": ora offrono
informazioni turistiche e tessere Imob

I romeni non fanno solo trasporto abusivo di valigie,
ma vendono ticket Actv scaduti e danno l'orario dei vaporetti

PER APPROFONDIRE: venezia, romeni, barbanera, degrado, turismo, abusivi
I barbanera che portano le valigie dei turisti a Venezia

di Giorgia Pradolin

VENEZIA - I “barbanera” sono tornati a imperversare a Piazzale Roma, e non si accontentano più dell’illecito trasporto di bagagli sul ponte della Costituzione. In realtà, raccontano gli esercenti della zona, la banda di romeni non ha mai lasciato le porte della città, nonostante l’applicazione del foglio di via con rientro coatto nei paesi di origine. E la nuova occupazione ora è quella di infastidire i turisti con la vendita di Imob scaduti raccolti da terra, e di fornire informazioni non attendibili sugli orari dei vaporetti. In pratica, si sono messi a “vendere” finte informazioni turistiche.

Ieri mattina, davanti al ponte di Calatrava erano in tre a spartirsi le valigie dei turisti, e non solo. Perché dalla tabaccheria Bottazzo a Piazzale Roma parte una segnalazione.

Le intimidazioni - È la stessa titolare a mandare una dipendente in Questura per informare gli agenti su quanto stava accadendo: «Stavo andando in banca – spiega Mirca, titolare della tabaccheria – e ho visto i “barbanera” infilarsi in mezzo alla coda dei turisti allo sportello “HelloVenezia” intimando a giovani e anziani di comprare un Imob che avevano raccolto da terra poco prima. Ad un certo punto si sono accaniti su tre ragazze e queste, in serie difficoltà, non sapevano più come respingerli e sono state costrette a dar loro dei soldi perché le lasciassero in pace».

«È una vergogna – aggiunge Mirca – avere questo “biglietto da visita” alle porte della città, senza contare che quando i turisti escono dal People Mover non vedono e non sanno che il punto di informazioni turistiche si trova all'entrata dei parcheggi dell'Autorimessa Comunale, e anche chi lo sa spesso si lamenta degli orari ristretti di servizio, diventando poi succube di questi accattoni di finte informazioni».

L'organizzazione - Ieri però, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, il mendicante più anziano ha ricevuto una telefonata al cellulare e poi ha fatto segno con il braccio agli altri due di andare in direzione dei giardini vicini, sicuramente a nascondersi. Da lì a poco sono arrivate due vigilasse, ma dei “barbanera” non c’era più nemmeno l’ombra. Il più anziano non ha però smesso di “lavorare”, si è solo spostato vicino ai pontili offrendosi di accompagnare una coppia di turisti fino ai battelli e di fare, per loro, il biglietto. Al loro primo gentile rifiuto ne sono seguiti altri quattro sempre più decisi, prima che il mendicante si spostasse dalla loro strada e li lasciasse proseguire.

«Se arrivano i vigili spariscono per un po’, ma poi tornano – raccontano i dipendenti del bar all’angolo – I “barbanera” sono qui tutti i giorni, la cosa peggiore è che gli “anziani” stanno portando i più giovani “insegnando” loro come importunare i turisti».

«È una mafia – afferma una ragazza di passaggio – e con il caldo sono ancora più fastidiosi perché si attaccano ai visitatori, toccandoli. Strattonano loro le valigie e gli infilano in mano questi biglietti scaduti, esigendo con prepotenza del denaro per delle informazioni su dove prendere i battelli. In pratica – aggiunge la ragazza - si sostituiscono al punto di informazioni turistiche approfittando del fatto che non è così visibile dentro il garage comunale».

La concorrenza - A fornire indicazioni turistiche però, sono anche i “porter service”, i trasportatori di bagagli autorizzati davanti al ponte di Calatrava, quelli che i “barbanera” cercano di ostacolare, portandone via i clienti. È proprio uno dei trasportatori “regolari” a sfogarsi, raccontando che i mendicanti «impediscono a noi di lavorare perché mentre parliamo con i turisti si mettono sempre in mezzo, afferrando le valigie. Perdiamo spesso la pazienza e urliamo contro di loro, ma non serve a niente. Quello che manca è un vero controllo delle forze dell’ordine: sabato e domenica, per esempio, con tutto l’afflusso turistico del week-end e quello portato dalle navi da crociera, in tutto il giorno non ho mai visto un vigile a presidiare questa zona».

Il trasportatore racconta che ad essere autorizzati al trasporto bagagli, ci sono tre persone in servizio, a cui se ne aggiungono due nei giorni di maggior affluenza. Le tariffe dei “porter service” sono di 5 euro per un tragitto che va dal ponte della Costituzione fino al Ponte delle Guglie. «I barbanera “sparano” ai turisti dai 10 euro in su – aggiunge - per accompagnarli fino alla stazione o in albergo ma il più delle volte si fanno pagare con anticipo e a metà strada li abbandonano e se ne vanno via».

martedì 6 agosto 2013



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